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giovedì 22 dicembre 2011

NUOVO VIGORE AL MESSAGGIO DI PACE DEL NATALE

Karl-Josef KUSCHEL

Natale e il Corano

traduzione dal tedesco di Carlo DANNA,
QUERINIANA editrice, Brescia, 2011
Collana: Giornale di teologia 353,
pp. 256

I racconti sulla nascita del Battista, di Maria e di Gesù contenuti nel Corano (sure 3 e 19) presentano sorprendenti parallelismi con il testo biblico, ma segnalano anche chiare differenze nella comprensione della figura del profeta di Nazaret. Lì dove tradizioni bibliche e tradizioni coraniche si intersecano, in ogni caso, cristiani e musulmani sono invitati a entrare in dialogo su questioni fondamentali della loro fede.


Troppo poco si sa che il Corano riporta un sorprendente numero di tradizioni bibliche. Conosce per esempio il racconto del Natale. Da nessun’altra parte tradizioni bibliche e coraniche si intersecano tanto fortemente come nel caso del racconto della nascita di Gesù. Accanto a differenze notevoli, si osservano anche sorprendenti parallelismi nella concezione della persona di Gesù. Pure per i musulmani la nascita di Gesù è infatti un «segno di Dio» per l’umanità. Gesù è considerato da cristiani e musulmani come un «messaggero di Dio», un uomo di pace. Attraverso lo studio dei racconti della nascita di Gesù contenuti nella Bibbia e nel Corano Karl-Josef Kuschel invita musulmani e cristiani al dialogo sui fondamenti della loro fede. Essi possono infondere nuovo vigore al messaggio di pace del Natale.



Karl-Josef Kuschel

(1948) insegna teologia della cultura e del dialogo interreligioso nella Facoltà di teologia cattolica dell’Università di Tubinga.
Presso l’Editrice Queriniana ha pubblicato: –
Generato prima di tutti i secoli? La controversia sull’origine di Cristo; –«L’ebreo, il cristiano e il musulmano s’incontrano»? «Nathan il saggio» di Lessing; – La controversia su Abramo. Ciò che divide – e ciò che unisce ebrei, cristiani e musulmani.


tratto dal sito: www.queriniana.it

martedì 20 dicembre 2011

sabato 17 dicembre 2011

CONCERTO d'AVVENTO

MusicAlTempio

“Parola” e Musiche

al Tempio Valdese


mercoledì 21 dicembre 2011

ore 18.00

Tempio Valdese di AOSTA

Via Croix de Ville, 11

CONCERTO d'AVVENTO

con brevi interventi di riflessione

Musiche di:

Johann Sebastian Bach

Fabrizio De André

Georges Brassens ….

e di altri musicisti

alle tastiere (organo e pianoforte digitale):

Francesco Lucat


Interventi della
Chiesa Avventista di Aosta
in particolare del pastore Iulian Sava

venerdì 16 dicembre 2011

AOSTA - incontro sul Natale

AOSTA - martedì 20 dicembre 2011
al Convento delle Suore di S. Giuseppe,
Via Anfiteatro, 4
ore 18

FratelMichaelDavide, Milena Simonotti,
Giuseppe Cordiano, Maurizio ABBA'
presentano i libri:
- Dio nasce nella nostra vita. 24 suggerimenti
per il tempo di Natale
di Corinna Mühlstedt - Wolf Notker

- Il PRESEPE NEL CUORE
di
F. MichaelDavide, M. Simonotti
Tavole di G. Cordiano

Il PRESEPE NEL CUORE


fratel MichaelDavide, Simonotti Milena

PRESEPE NEL CUORE (IL)

Novena. Tavole di Giuseppe Cordiano

Anno: 2011 (ottobre)
Edizione: 1
Pagine: 40
Collana: Sussidi per i tempi liturgici

Descrizione dell'opera

C'è un luogo privilegiato, oltre alle chiese e alle case, in cui costruire il presepe: è il cuore dell'uomo, dove Gesù viene ad abitare: «Nulla della nostra umanità ti è estraneo perché tu ne sei l'origine e tu ne sei, magnificamente, il fine. Ravvivando l'attesa del tuo nascere dentro di noi e del tuo venire in mezzo a noi non possiamo che fare memoria di quel filo rosso che remotamente prepara il tuo venire ».

Nel cammino verso il Natale, la novena accompagna ogni giorno il fedele con un suggestiva meditazione introduttiva, scritta da Milena Simonotti, un brano del Vangelo e una proposta di lettura dall'Antico Testamento, una riflessione e una preghiera di fratel MichaelDavide e un'invocazione. Le tavole inedite di Giuseppe Cordiano impreziosiscono il sussidio e guidano il percorso.

Sommario

Introduzione. 17 dicembre primo giorno. 18 dicembre secondo giorno. 19 dicembre terzo giorno. 20 dicembre quarto giorno. 21 dicembre quinto giorno. 22 dicembre sesto giorno. 23 dicembre settimo giorno. 24 dicembre ottavo giorno. 25 dicembre nono giorno.

Note sugli autori

MICHAELDAVIDE SEMERARO osb (Fasano 1964) è entrato in monastero benedettino nel 1983 ed è stato ordinato presbitero nel 1998. Ha completato la formazione monastica nei monasteri francesi di Tamié e de La Pierre-qui-Vire, e la formazione teologica alla Pontificia Università Gregoriana con il dottorato in teologia spirituale. Attualmente risiede presso il monastero di Dumenza ed è impegnato nell'animazione spirituale che ha nel monastero il suo punto di riferimento materiale e nella Parola il riferimento interiore. Ha pubblicato: Le donne di san Benedetto (Molfetta 2005); Etty Hillesum: Dio matura (Molfetta 2005); presso le EDB: Con Gesù in compagnia di Luca. La Parola festiva nell'anno C (2006); Cantico dei Cantici. L'amore non s'improvvisa (2006); Con Gesù in compagnia di Matteo. La Parola festiva nell'anno A (2007); Facciamo l'uomo! Invecchiare e morire: un'iniziazione possibile (2007); Con Gesù in compagnia di Marco. La Parola festiva nell'anno B (2008); L'altra Mensa: la Parola nella liturgia (2008); Seme è la Parola. Invito alla lectio divina (2011). È inoltre autore delle riflessioni alle letture del volume mensile Messa quotidiana, dei volumi a caratteri grandi Accompagnati dalla Parola (per i tempi di Avvento e di Quaresima) e delMessale quotidiano (2010).

MILENA SIMONOTTI (Borgomanero 1959) diplomata in tecnica radiologica, lavora presso la radiologia dell'Ospedale SS. Trinità di Borgomanero. Ha pubblicato: Al di là dei pensieri (Padova 1991); La santità silenziosa (Torino 1995);Canto di una rosa non colta (2000); Itinerarium crucis (Ameno 2003); Io Chiara, plantula di frate Francesco (Bologna 2004); Tra le mie sette stanze in attesa. Racconti di Natale (Orta San Giulio 2009). Ha curato il volume Metterò ali d'aquila: diario spirituale di un'attesa di Margherita Grisoni (Novara 1998). È tra i fondatori dell'associazione ecumenica di cultura religiosa «Città di Dio», operante presso il convento francescano di Monte Mesma ad Ameno (NO).

GIUSEPPE CORDIANO (Cantù 1957) si diploma all'Istituto Statale d'Arte di Cantù (CO). Compie studi biblici presso la Scuola della Fede di Friburgo in Svizzera e si accosta all'arte dell'icona apprendendo i primi rudimenti presso le Schwestern von Grandchamp di Gelterkinden, tecnica poi approfondita nel monastero francese di Eygalieres e alla Scuola di Seriate (BG). Ritornato a Cantù, si dedica professionalmente alla pittura di soggetto sacro, reinterpretandola con la propria personalità e allontanandosi sempre più - almeno formalmente - dalle icone tradizionali che lo avevano inizialmente attratto e ispirato. Principali mostre recenti: Installazione pittorica, Palazzo Gallio, Gravedona (CO) 2002; Oratorio S. Maria Assunta, Portofino (GE), 2003; In attesa del millennio, Basilica di Galliano, Cantù (CO) 2004;Immagini graffiate, Palazzo Pestalozzi, Chiavenna (SO) 2004; L'anelito trasfigurante, Sede Associazione Amici dell'arte, Meda (MI) 2008. Opere in permanenza: Battistero di Galliano, Cantù (CO); Chiesa di S. Maria, Cantù (CO); Chiesa di S. Antonio, Cantù (CO); Monastero Benedettino di Dumenza (VA); Monastero di Camaldoli (AR); Istituto Padre Monti di Saronno (VA); Chiesa di S. Martino, Boviscio Masciago (MB); Cappella in Cascina Contina, Rosate (MI); Monastero di Bose (BI).



tratto da: www.dehoniane.it

Dio nasce nella nostra vita


Wolf Notker, Mühlstedt Corinna
DIO NASCE NELLA NOSTRA VITA
24 suggerimenti per il tempo di Natale
Anno: 2011 (ottobre)
Edizione: 1
Pagine: 112
Collana: Itinerari



Descrizione dell'opera

Di fronte alle tragedie del mondo si ha nostalgia dell'annuncio di pace del bimbo nel presepe che cambierà il mondo, del «Non temete» che gli angeli diffondono nella notte.
Ma dov'è questo bambino? Dove sono gli angeli? «Noi pensiamo che i segni di Dio nella nostra vita ci siano anche oggi. Non sono radiosi essere luminosi ma momenti dell'esperienza. Schiudono all'improvviso il nostro quotidiano a una nuova dimensione e lasciano presagire qualcosa di quello che Dio è e vuole molto concretamente, qui e ora»(dall'Introduzione).
Nei propri spunti sul Natale e l'Avvento l'abate N. Wolf racconta come ha individuato le tracce di Dio nell'umanità incontrata nei suoi viaggi. C. Mühlstedt prolunga i suoi pensieri in 24 suggerimenti per la meditazione.

Sommario

Nella vita. 1. Cercare risposte. 2. Attendere Dio. 3. Trovare il tempo. 4. Osare l'amore. 5. Trasmettere dei segnali. 6. Portare la pace. 7. Donare gioia. 8. Creare delle isole. 9. Aprire porte. 10. Lasciarsi guidare. 11. Vincere i pregiudizi. 12. Rientrare in sé. 13. Prestare attenzione. 14. Cogliere la vita. 15. Donare speranza. 16. Vincere la paura. 17. Indicare la via. 18. Respirare la pace. 19. Diventare liberi. 20. Intuire il mistero. 21. Sentire la responsabilità. 22. Diventare una benedizione. 23. Condividere i doni. 24. Sentire la meraviglia. L'annuncio di Natale: Dio nasce in mezzo alla vita.


Note sugli autori


NOTKER WOLF osb (Bad Grönebach [Germania], 1940) ha studiato filosofia, teologia e scienze naturali a Roma e Monaco di Baviera. Nel 1961 entra nell'abbazia benedettina di Sankt Ottilien am Ammersee nei pressi di Monaco e nel 1977 viene eletto abate. Dal 2000 è abate primate dell'ordine dei Benedettini e risiede a Roma. Ha particolarmente a cuore la collaborazione con paesi come Cina e Nord Corea e con le altre religioni. Presso le EDB ha pubblicato: L'arte di dirigere le persone, con Enrica Rosanna (22010), Dio vi benedica! Nuove intuizioni per la vita di quaggiù (2010), Da un cielo sereno. Idee e ispirazioni per vivere quaggiù (2010), Regole per vivere. I dieci comandamenti: provocazione e orientamento per oggi con Matthias Drobinski (2010) e Il tempo è vita: non correre!(2011).

CORINNA MÜHLSTEDT è teologa evangelica, dottore di ricerca, giornalista e autrice. Corrispondente dell'ARD, vive a Monaco e a Roma.


tratto da: www.dehoniane.it

giovedì 1 dicembre 2011

Aosta Valdese Culti dicembre 2011

CHIESA EVANGELICA VALDESE AOSTA
Culto di Adorazione e Lode
ore 10.30
Ingresso Libero

Via Croix de Ville, 11 - AOSTA

L'* indica la celebrazione della Cena del SIGNORE


Culti

dicembre 2011


Domenica 4 dicembre II nell'AVVENTO P.M. BOUMAN


Domenica 11 dicembre III nell'AVVENTO L. S. Di TOMMASO


Domenica 18 dicembre IV nell'AVVENTO L.S. Di TOMMASO


Domenica 25 dicembre NATALE M. ABBA'


venerdì 25 novembre 2011

Confessione di Fede

CREDO DI DONNA

Credo in Dio,

che ha creato la donna e l’uomo a propria immagine,

che ha creato il mondo ed ha affidato

all’uomo e alla donna la custodia della terra.

Credo in Gesù,

figlio di Dio, scelto da Dio,

nato da una donna, Maria.

Ascoltava le donne e le amava,

dimorava presso di loro, discuteva con loro

delle questioni del Regno,

era seguito e sostenuto da donne discepole.

Credo in Gesù

che ha discusso di teologia

con una donna presso al pozzo,

la prima a cui ha rivelato la sua messianità

e l’ha invitata a divulgare

questo buon annuncio alla città.

Credo in Gesù

che ha ricevuto l’unzione da una donna

in casa di Simone, e che ha sgridato gli uomini

che volevano cacciarla.

Credo in Gesù,

che ha detto che il ricordo di questa donna

sarebbe stato tramandato nel tempo.

Credo in Gesù,

che ha guarito una donna, in giorno di sabato,

ed ha riconosciuto in lei un essere umano.

Credo in Gesù,

che parlava del regno

come di una donna che cerca la moneta perduta

come di una donna che pulisce la casa

per trovare l’oggetto smarrito.

Credo in Gesù,

che ha dato valore alla gravidanza ed al parto,

che non li ha considerati una punizione,

ma come un avvenimento lacerante,

metafora della trasformazione,

attraverso la nuova nascita, dall’angoscia alla gioia.

Credo in Gesù,

che parlava di se stesso, come di una chioccia,

che raccoglie i pulcini sotto le sue ali.

Credo in Gesù, che Risorto,

è apparso per primo a Maria Maddalena

e l’ha invitata a diffondere

questo annuncio sconvolgente: “Và, e dì loro…!”

Credo che il Salvatore è uno,

lui, in cui non c’è né Giudeo né Greco,

né schiavo, né libero, né uomo, né donna,

perché, grazie alla salvezza, siamo tutti uno.

Credo nello Spirito Santo

che aleggiava sulle acque della creazione

e sulla terra.

Credo nello Spirito Santo,

espressione femminile di Dio

che ci ha creati, che ha dato vita all’umanità

e la cova sotto le sue ali.


Rachel C. Wahlberg

– USA

da “Mission” 1990



(tratto da: Comitato Italiano per la CEVAA,

Al di là delle barriere,

stampato ma non pubblicato, Trieste, 1995, pp. 76-77,

raccolta di testi a cura del pastore valdese Renato Coïsson).

mercoledì 9 novembre 2011

SOTTOSCRIZIONE
di Solidarietà






La Federazione
delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha aperto una sottoscrizione per le vittime dell'alluvione in Liguria. Mentre si piangono i morti e ancora si spala il fango che ha ricoperto le strade, il Consiglio della FCEI ha voluto esprimere la propria vicinanza nella preghiera alle persone colpite, tra le quali figurano anche alcune famiglie evangeliche. "Oltre alla solidarietà – ha dichiarato la pastora Letizia Tomassone, vice presidente della FCEI - è importante che le chiese si facciano promotrici di una riflessione sulla gestione del territorio italiano, spesso così fragile e abbandonato a se stesso".

Per aderire alla raccolta fondi si può utilizzare il conto corrente postale: n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 0000 38016002, BIC/SWIFT code: BPPIITRRXXX intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma. Specificare nella causale: Alluvionati Liguria.


Tratto da NEV - Notizie evangeliche del 7 novembre 2011

si veda anche: www.chiesavaldese.org

venerdì 4 novembre 2011


CHIESA EVANGELICA VALDESE
di Aosta
Culto Evangelico di Adorazione e Lode
ore 10.30
Ingresso Libero

Calendario Predicazioni
mese di novembre 2011:
AOSTA
Via Croix de Ville, 11


· Domenica 6 novembre P. BOUMAN

· Domenica 13 novembre L. MONAJA – A. CASINI
– a seguire: Assemblea di Chiesa per elezione del Consiglio di Chiesa


· Domenica 20 novembre Domenica dell’Eternità -
Cena del SIGNORE

ultima dell'Anno Liturgico

M. RADAELLI


· Domenica 27 novembre I nell’AVVENTO -
prima del nuovo Anno Liturgico
L. S. Di TOMMASO


Il Signore è buono;
è un rifugio nel giorno dell’angoscia
e conosce quelli che confidano in lui
(Naum 1,7)
O Dio, concedimi la stessa facoltà
di ricevere e restituire
la tua grazia
e le tue buone opere!
Dico le tue,
perché riconosco che la radice
dalla quale hanno origine
è in te e non in me.

John Wesley

meditazione riportata da:
Un Giorno Una Parola
letture bibliche quotidiane per il 2011,
editrice Claudiana, Torino,
p. 210.

mercoledì 26 ottobre 2011

Aosta Valdese
Culto Evangelico
DOMENICA 30 OTTOBRE 2011
DOMENICA DELLA RIFORMA
20a DOPO PENTECOSTE

Aosta
Tempio Valdese
Via Croix de Ville, 11.
ore 10.30

Predicazione a cura
del Predicatore Locale
Leo Sandro Di TOMMASO


Ingresso Libero
Egli guarisce chi ha il cuore spezzato
e fascia le loro piaghe
(Salmo 147,3)

giovedì 20 ottobre 2011

AOSTA - Domenica 23 ottobre 2011
- 19a DOPO PENTECOSTE
Via Croix de Ville, 11 - AOSTA
tempio valdese Via Croix de Ville, 11 - Aostaulto Evangelico di Adorazione e Lodeore 10.30
Predicazione a cura
della Predicatrice Locale Vanda MONAJA
Liturgia a cura di Oriana HENRIET

lunedì 17 ottobre 2011

Istituto storico della Resistenza
e della società contemporanea in Valle d'Aosta
Institut d'histoire de la Résistance
et de la societé contemporaine en Vallée d'Aoste

mercoledì 19 ottobre 2011 alle ore 18
presso
la sala dell'Hôtel des États - piazza Émile Chanoux, 8 in Aosta

presentazione del volume:
Andrea Desandré

La Valle d'Aosta laica e liberale
Antagonismo politico e anticlericalismo
nell'età della Restaurazione 1814-1848


END Edizioni

Interverranno:
César Dujany
Presidente dell'Istituto storico della Resistenza
e della società contemporanea in Valle d'Aosta

Leo Sandro Di Tommaso
storico

Sarà presente l'autore

venerdì 14 ottobre 2011

AOSTA
Domenica 16 ottobre 2011
18a DOPO PENTECOSTE
tempio valdese
Via Croix de Ville, 11
ore 10.30
Culto Evangelico di Adorazione e Lode

Predicazione a cura del pastore Maurizio ABBA'

Culto di Ringraziamento per il Raccolto

a seguire: Assemblea di Chiesa

mercoledì 12 ottobre 2011

articolo della Prof.ssa Maria Grazia VACCHINA


VALLE D’AOSTA
LICD-VDA
la Presidente

IL CONTROLLO DEL DOLORE
E’ UN DIRITTO-DOVERE
DELLA PERSONA
E LE CHIESE HANNO IL COMPITO DI SOSTENERLO

Poiché negli ultimi anni il diritto al controllo del dolore sta finalmente trovando il giusto spazio nell’ambito della cultura medico-giuridica, è doveroso farlo conoscere a tutti i cittadini per consentirne la pratica generalizzata, essendo il mancato esercizio del corrispondente dovere e delle relative responsabilità da parte delle singole persone (sia fisiche che giuridiche) - come peraltro per ogni diritto - una concreta vanificazione della stessa affermazione normativa nella realtà quotidiana, dove si gioca e misura l’effettività della democrazia.

Dagli anni ’80, soprattutto, Medici e Volontari attenti sono stati pionieri nel capovolgere una cultura del malato e della malattia che tendeva a focalizzare attenzione ed energie sui problemi logistici delle strutture ospedaliere e sulla cura asettica delle patologie. Oggi, da stime ministeriali, solo il 40% dei malati oncologici accede alle cure palliative e solo l’1% degli altri malati (a partire dall’alzheimer), ma la virtuosa complicità di operatori e pazienti sta favorendo il primato del rispetto della persona, nella consapevolezza che curare il dolore, sia come sintomo di malattia che come malattia vera e propria, sia centrale per rispettare e/o restituire dignità alla persona, dando effettività all’art. 32 della Costituzione che tutela la salute come fondamentale diritto del cittadino e interesse della collettività.

E se la legge deve trovare applicazione, i principi morali devono farsi etica di vita, essendo le omissioni gravi e devastanti per lo spazio che lasciano libero al peggio. Essenziali risultano, allora, tanto l’ascolto - sia dei bisogni e delle legittime aspettative dei cittadini che delle novità scientifiche - quanto la vigilanza, indispensabili per fare e far fare quanto dovuto, in vista di un’auspicata nuova classe di operatori e pazienti più rilevante dello stesso monitoraggio ministeriale ex L. n. 38/2010 (Disposizioniper garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore) per il bene degli individui, delle famiglie e delle comunità, a tutto vantaggio anche della pace sociale.

In merito, l’apporto del Volontariato è a tutt’oggi indispensabile, anche se è da condividere il sogno dell’esemplare Don Ciotti che ne auspica l’inutilità a favore di una normalità di tutti e di ciascuno, dovendo la solidarietà farsi regola generale per i cittadini e non ridursi a virtù di qualcuno. Un sogno che significherebbe anche che la società non ha più bisogno di questa azione di stimolo e supplenza, che il pubblico e le Istituzioni preposte al bene comune realizzano davvero il fine che è loro proprio, con assunzione piena di responsabilità. Utopia, certo, ma feconda, perla quale devono lavorare le comunità civili e le chiese, in vista di un patto virtuoso tra cittadini e pubblica amministrazione che renda effettivo, nel caso di specie, questo diritto-dovere indisponibile.

Giova ricordare le tappe fondamentali di questo cammino. Il primo atto formale nella storia delle cure palliative in Italia, è rappresentato dalla legge n. 39/1999, con la quale è stato previsto un programma nazionale per la creazione di strutture residenziali specifiche in tutte le Regioni italiane. Le Linee-guida del maggio 2001 lanciano poi l’obiettivo dell’Ospedale senza dolore, ma è soprattutto la legge n. 38/2010 (con tempestivo Accordo assunto all’interno della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome e creazione di una Commissione ministeriale preposta all’effettiva applicazione della normativa sull’intero territorio nazionale), ad essere fondamentale in tema di cure palliative e terapia del dolore come diritto da assicurare e dovere da praticare.

Da sondaggi conoscitivi attivati dalla Lega Italiana contro il Dolore-Valle d’Aosta risulta che è sempre più diffusa la consapevolezza della previsione normativa attinente la rilevazione del dolore all’interno della cartella clinica, la previsione e attuazione di reti nazionali e regionali per le cure palliative e la terapia del dolore, la semplificazione delle procedure di accesso ai medicinali oppiacei, la formazione specifica del personale sanitario. E ciò non soltanto in riferimento alle patologie comunemente ritenute più devastanti, ma anche in relazione a quei malesseri, più o meno gravi, che inficiano la qualità della vita, sia individuale che familiare, non di rado sin dai primi anni e con rilevanti conseguenze anche sul piano scolastico e lavorativo, a detrimento dell’intera collettività persino in termini economici.

In Europa il dolore (anche in forma severa e cronica) rappresentauno dei principali problemi esistenziali e sanitari, interessante una fascia intorno al 30% della popolazione, minata nell’integrità fisica e psichica, con conseguente sofferenza che si riverbera sul nucleo familiare e sull’intero tessuto sociale. L’Italia non è ancora tra i Paesi all’avanguardia in tema di cure palliative e terapie antalgiche, ma può e deve diventarlo, anche perché gli specialisti non mancano, così come non mancano ricorsi processuali vincenti che vanno evitati con adeguata prevenzione.

Se il dolore è un appuntamento ineliminabile dell’esistenza, occorre a maggior ragione lottare contro la sofferenza eliminabile, affinché la correità del non fare e la stessa tentazione del moralismo di matrice stoica lasci spazio vincente alla solidarietà dell’agire, alla sinergia del bene, più forte di quella del male che pure si accampa prepotente: solidarietà e sinergia del bene da recuperare alla vista di tutti per incoraggiamento e consolazione di chi tenta davvero di essere uomo su questa terra, poco importa il suo credo quando l’essenziale che unisce è la fede nella vita.


Maria Grazia Vacchina
Presidente LICD-VdA
(www.licd.org)

martedì 11 ottobre 2011

Domenica 9 ottobre 2011 il gruppo ecumenico
che si ritrova intorno alla tematica
Pace, giustizia, salvaguardia del creato,
è stato, nel pomeriggio, in gita alla
Comunità Monastica Ecumenica di Bose
a Magnano (Biella)
e poi per un momento conviviale
in pizzeria a Montjovet,
una simpatica Domenica
iniziata per la Comunità Valdese
con il Culto, predicazione dell'Evangelo
di Fr. Renato TALLONE,
grazie!

sabato 8 ottobre 2011

AOSTA - Domenica 9 ottobre 2011 
- 17a DOPO PENTECOSTE
tempio valdese Via Croix de Ville, 11 - Aosta
Culto Evangelico di Adorazione e Lode
ore 10.30

Predicazione a cura di
Frà Renato TALLONE
Venga il tuo regno
(Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,10)