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lunedì 28 settembre 2015

Culti Evangelici ad Aosta - ottobre 2015

Aosta Valdese
Via Croix de Ville, 11.
Culti Evangelici ore 10.30
OTTOBRE 2015

calendario predicazioni:

Domenica  4      P.M. Bouman

Domenica 11     M. Abbà            

Domenica  18    M. Abbà

Domenica  25    M. Abbà




Beato l'uomo ...
il cui diletto è nella legge del SIGNORE,
e su quella legge medita giorno e notte.
Salmi 1,1a-2b.

lunedì 7 settembre 2015

ECUMENISMO A COURMAYEUR


COURMAYEUR
Tempio Valdese
Piazza Petigax, 1.

sabato 5 settembre 2015

Aosta - Culti Evangelici - settembre 2015

Aosta Valdese
Via Croix de Ville, 11.
Culti Evangelici ore 10.30
SETTEMBRE 2015

calendario predicazioni:

Domenica  6      M. Abbà

Domenica 13     M. Abbà            

Domenica  20    P.M. Bouman

Domenica  27    M. Abbà


Il SIGNORE è il mio pastore
Salmi 23,1a

domenica 9 agosto 2015

Musica non guerre

Mettete dei fiori nei vostri cannoni
perché non vogliamo mai nel cielo
molecole malate,
ma note musicali
che formano gli accordi
per una ballata di pace,
di pace, di pace



tratto dalla canzone:

PROPOSTA (Mettete dei fiori nei vostri cannoni)
[1964]
Musica di Enrico Maria Papes e Sergio Di Martino
Testo di Enrico Maria Papes
cantata dal gruppo musicale italiano I Giganti

lunedì 27 luglio 2015

Culti Evangelici ad Aosta - mese di agosto 2015

Chiesa Evangelica Valdese - AOSTA
tempio valdese in Via, Croix de Ville, 11.


Culti Evangelici - mese di agosto 2015
ore 10.30

Domenica   2 agosto       10a DOPO PENTECOSTE   predicazione a cura del pastore M.Abbà

Domenica   9 agosto       11a DOPO PENTECOSTE   predicazione a cura del pastore  M.Abbà
                                     DOMENICA DI ISRAELE

Domenica 16 agosto       12a DOPO PENTECOSTE   predicazione a cura del pastore  M.Abbà

Domenica 23 agosto       13a DOPO PENTECOSTE   predicazione a cura del pastore  P.M.Bouman

Domenica 30 agosto       14a DOPO PENTECOSTE  
predicazione a cura del pastore  M.Abbà




Non frantumerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante; 
manifesterà la giustizia secondo verità
Isaia 42,3

martedì 14 luglio 2015

La Cena è del Signore

Luca Baratto
Rubrica «Parliamone insieme della trasmissione di Radiouno «Culto evangelico» curata dalla Fcei, andata in onda domenica 5 luglio
Questa domenica riprendiamo un tema che ricorre spesso nelle lettere che riceviamo in redazione e che voglio riproporvi attraverso un’ascoltatrice siciliana che, semplicemente e sinteticamente, ci chiede: «esiste anche nelle vostre chiese l’eucaristia come la si pratica nelle chiese cattoliche? (…) se si, in che modo la praticate e quale significato ha?».
Tutte le chiese cristiane ricordano che nella notte in cui fu tradito, Gesù compì certi gesti e pronunciò certe parole attorno alla tavola in cui per l’ultima volta si raccolse con i suoi discepoli. Anche le chiese evangeliche ricordano questo evento esprimendolo liturgicamente in un gesto che chiamiamo Cena del Signore. Questo è il nome che esprime meglio il significato che i protestanti danno a esso, perché stabilisce a chi questo momento appartenga: è la Cena che appartiene al Signore: noi siamo semplici ospiti di una mensa a cui egli invita chi vuole e di cui non possiamo né selezionare i partecipanti né dettare le regole, ma solo riceverle.
La Cena è del Signore anche in un altro senso: essa si rifà direttamente all’ultima cena di Gesù e deve rispecchiarne i gesti e le parole riportate dai testi biblici. Gesù prese del pane e lo spezzò; alzò un calice; rese grazie; e distribuì tanto il pane quanto il vino a tutti i presenti. Queste sono le modalità di svolgimento della Cena del Signore durante la quale, secondo la comprensione protestante, non si ripete il sacrificio di Cristo né si ha alcuna trasformazione degli elementi. Piuttosto, nella Cena del Signore si diventa contemporanei di coloro che tanto tempo fa sedettero attorno a Gesù e lo udirono paragonare se stesso e spiegare la sua missione attraverso i simboli del pane e del vino e in cui si è concretamente rassicurati della verità dei suoi doni per noi: la salvezza, il perdono, la fraternità.
Poi naturalmente, il protestantesimo è un universo altamente variegato. Al suo interno c’è chi spiegherebbe le cose in modo diverso; c’è chi celebra la Cena del Signore ogni domenica, chi ogni mese, chi quattro volte l’anno. Tuttavia, c’è un intento comune: quello di testimoniare visibilmente i doni ricevuti da quel Gesù che non ha disprezzato mai nessuna tavola e non ha voluto escludere nessuno dalla propria.
Foto: Pietro Romeo/Riforma
tratto da: www.riforma.it 8 luglio 2015

lunedì 13 luglio 2015

giovedì 9 luglio 2015

Franco Giampiccoli testimone della fede evangelica


Nella mattina di giovedì 9 luglio è mancato a Torre Pellice il pastore Franco Giampiccoli. Nato a Milano, moderatore della Tavola valdese dal 1986 al 1993, avrebbe compiuto 81 anni nel settembre prossimo. Pur colpito da una malattia irreversibile, fino al maggio scorso ha partecipato ai culti della chiesa di Torre Pellice, dove era venuto a risiedere da circa un anno; alcuni mesi fa, poi, era uscita l’ultima sua fatica libraria, con Willem A. Visser ’t Hooft. La primavera dell’ecumenismo, dedicato al primo segretario del Consiglio ecumenico delle chiese.
Franco Giampiccoli ha investito molte energie nell’attività editoriale e pubblicistica: presidente del Comitato editoriale dell’editrice Claudiana  dal 2006 fino al settembre scorso, si era dedicato con passione alle biografie di personaggi importanti per la storia del protestantesimo; oltre al libro su Visser ’t Hooft, è autore per la Claudiana delle monografie dedicate a Dag Hammarskjöld, politico e diplomatico protestante svedese che fu segretario generale dell’Onu, su Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa, su Charles Beckwith e il suo rapporto con i valdesi. L’intuizione giornalistica e la capacità di divulgazione su temi complessi lo portarono anche a essere per dieci anni direttore del settimanale L’Eco delle valli valdesi – La luce (1976-1986); ma in precedenza era stato anche direttore del Centro ecumenico di Agape (Prali, val Germanasca), dal 1966 al 1971.
Franco Giampiccoli è stato però innanzitutto e soprattutto un pastore evangelico, servendo numerose chiese, dopo gli studi di Teologia condotti alla Facoltà valdese di Roma e al Princeton Theological Seminary: in prova a Perrero in val Germanasca (1958-59), ha servito anche le chiese di Vallecrosia, Roma – piazza Cavour, e Torino dal 1971 all’elezione a moderatore, avvenuta con il Sinodo del 1986. Dopo la moderatura è stato pastore della chiesa di Palermo – via Spezio.
9 luglio 2015



mercoledì 1 luglio 2015

Culti Evangelici ad Aosta Valdese - luglio 2015

Chiesa Evangelica Valdese - AOSTA
tempio valdese in Via, Croix de Ville, 11.


Culti Evangelici - mese di luglio 2015
ore 10.30

Domenica   5 luglio       6a DOPO PENTECOSTE

Domenica  12 luglio      7a DOPO PENTECOSTE

Domenica 19 luglio       8a DOPO PENTECOSTE

Domenica 26 luglio       9a DOPO PENTECOSTE


predicazioni a cura del pastore valdese Maurizio Abbà


Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede;
e ciò non viene da voi; è il dono di Dio.
Efesini 2,8

mercoledì 20 agosto 2014

sabato 16 agosto 2014


Il tuo sole non tramonterà più, la tua luna non si oscurerà più; 
poiché il Signore sarà la tua luce perenne
Isaia 60,20

mercoledì 13 agosto 2014


Il Signore mi ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore spezzato, 
per proclamare la libertà a quelli che sono schiavi, 
l’apertura del carcere ai prigionieri
Isaia 61,1

sabato 9 agosto 2014

La festa valdese del 15 agosto


Il popolo della chiesa in festa


«Una festa disciplinata». Storia della festa valdese del 15 agosto

Ogni anno la Commissione esecutiva del I Distretto delle chiese valdesi e metodiste, corrispondente al territorio delle Valli valdesi (provincia di Torino), organizza, in collaborazione con una delle chiese locali, una riunione all’aperto il giorno del 15 agosto.

Si tratta di una festa a carattere popolare, che al di là del momento di culto e degli interventi legati a temi diversi è caratterizzata soprattutto dall’atmosfera di incontro, scambio di notizie, in un clima di fraternità che si manifesta a vari livelli.
L'incontro trae origine dalla situazione di segregazione imposta ai valdesi dalle leggi del Regno di Sardegna anteriori al 1848. Nella giornata del 15 agosto, dedicata all'assunzione di Maria e giorno festivo nel regno sabaudo, ogni attività lavorativa era vietata e il divieto si estendeva anche ai sudditi di religione valdese.
Per utilizzare in modo evangelico una festività loro imposta, i valdesi decisero di radunarsi per un momento di culto e di edificazione spirituale. Il loro 15 agosto risultava così essere una contro festività del culto mariano.
Sulle origini e gli sviluppi di questa festa si veda la pubblicazione di Bruno Bellion, "«Una festa disciplinata». Storia della festa valdese del 15 agosto" (ed. Claudiana, collana opuscoli del 17 febbraio della Società di Studi Valdesi) nella quale sono ricostruite le vicende storiche nell’arco di più di un secolo e mezzo, analizzandone i luoghi di ritrovo, gli argomenti trattati, gli anni particolarmente significativi (gli anniversari storici), gli ospiti e le iniziative di contorno.
Dall’esame delle linee di continuità e dei cambiamenti, emerge uno spaccato della vita ecclesiastica e culturale dei valdesi delle Valli dall’Ottocento ai giorni nostri.

venerdì 8 agosto 2014



15 agosto: festa tradizionale ma sempre nuova


Il fatto che una delle feste tradizionali delle comunità valdesi abbia luogo il 15 agosto, giorno dell'assunzione di Maria sorprende tenendo conto dell'assenza, nel loro ambito, di culto mariano. La giornata risale agli inizi dell'Ottocento quando la legge del Regno di Sardegna vietava in quella giornata ai sudditi valdesi ogni attività lavorativa. I valdesi utilizzarono la festività imposta per una giornata di incontro e di edificazione.

Quest'anno l'appuntamento, organizzato dalla commissione esecutiva del I distretto (Valli valdesi), si svolge a Cantalupa, con la collaborazione della chiesa valdese di Pinerolo. Dopo il culto, presieduto dal pastore Gianni Genre, il moderatore della Tavola valdese, Eugenio Bernardini, rivolgerà ai presenti un breve messaggio. Nel pomeriggio è previsto un ricordo dei 30 anni dalla firma dell'Intesa stipulata con lo Stato italiano. Ne parleranno il pastore Giorgio Bouchard e Valdo Spini. Gli interventi musicali saranno affidati alla cantautrice Valeria Tron.

martedì 5 agosto 2014

Memoria di Willy Jervis


A 70 anni dalla morte di 
Willy Jervis
di Samuele Revel e Sara Tourn

Il 5 agosto del 1944 veniva impiccato nella piazza principale di Villar Pellice (To), che oggi porta il suo nome, Willy Jervis, ingegnere meccanico della Olivetti che ebbe un ruolo chiave nella Resistenza nelle valli valdesi come membro del Partito d’Azione figura di collegamento fra i vari nuclei partigiani. A settant’anni da quei fatti, diverse iniziative sono state organizzate per ricordarne la figura. Il 5 agosto alle ore 21 Assemblea Teatro presenta in quella stessa piazza lo spettacolo a ingresso gratuito «Louis Chabas detto “Lulù”, Gino Bartali “Il Campione”, e Guglielmo Jervis detto “Willy”, tre storie di Resistenza».
Uno spettacolo basato su testi di Gian Paolo Ormezzano e Pino Cacucci adattati da Renzo Sicco. Gli interpreti sono Luca Occelli, Andrea Castellini, Valeria Benigni, con la partecipazione di Andrea Fardella e Valeria Tron, e molte voci fuori campo. La regia è di Lino Spadaro e Renzo Sicco. Vengono affiancate tre figure molto diverse fra loro, ma collegate da un comune impegno nella Resistenza. Dal grande campione del ciclismo, che nel 2013 è stato dichiarato “Giusto tra le nazioni” per il suo impegno che salvò dalla deportazione molte famiglie di ebrei; al partigiano Luis Chabas, francese, che sulle colline del cuneese diventò quasi un personaggio leggendario. A Jervis, che morendo lasciava scritto “Non chiamatemi povero, muoio per aver servito un’idea”.

la Claudiana ha ripubblicato il libro di Lorenzo Tibaldo «Willy Jervis. Una vita per la libertà». Pubblicato nel 2005 con il titolo «Quando suonò la campana. Willy Jervis (1901-1944)» viene ripubblicato con la modifica del titolo.



giovedì 31 luglio 2014


Maria, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola
Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,39

mercoledì 30 luglio 2014

Culto Evangelico ad Aosta - agosto 2014


Culto Evangelico ad AOSTA
Via Croix de Ville, 11.
Domenica ore 10.30
calendario delle predicazioni per il mese di agosto



Domenica    3      M. ABBÀ 

Domenica   10      M. ABBÀ

Domenica   17      M. ABBÀ

Domenica   24      P.M. BOUMAN

Domenica   31       M. ABBÀ


Cantate al Signore, abitanti di tutta la terra, annunciate di giorno in giorno la sua salvezza!
I Cronache 16,23


domenica 27 luglio 2014

Musica al tempio valdese di Aosta


Aosta      lunedì 28 luglio 2014 ore 21.15
Festival International d’orgue des Alpes 2014 
– Valle d’Aosta
    
Concerto dell’Ensemble900 (Pescara) 
Pierluigi Mencattini, violino; Walter D’Arcangelo, organo;
al tempio valdese in Via Croix de Ville, 11. 

Ingresso libero

mercoledì 16 luglio 2014

lunedì 14 luglio 2014


Onora il Padre, non il padrino
di Luca Baratto, curatore della rubrica radiofonica di RAIRADIOUNO “Culto Evangelico”

Ogni persona di fede diffida dalla religione. Diffida da quella ritualità formale, da quella pietà codificata, da quelle cerimonie collettive nelle cui pieghe i poteri di questo mondo fingendo di onorare Dio, trovano invece il modo di onorare se stessi e ingabbiare la dirompente buona notizia di Gesù. È da questo punto di vista – da quello della critica alla religione che parte dalla fede – che un protestante ascolta le parole di papa Francesco che scomunica i mafiosi e dei vescovi cattolici che propongono una moratoria sui padrini nei battesimi delle proprie diocesi ad alta densità mafiosa.
Naturalmente un protestante non può dare dei consigli su come si dovrebbe svolgere una processione. Un protestante, anzi, potrebbe obbiettare che da un suo punto di vista, una processione è un modo “sbagliato” di onorare Dio. Ma qui siamo di fronte a ben altro rischio: non l'onorare Dio in modo sbagliato, ma addirittura inchinarsi davanti ad un altro dio, totalmente diverso da quello di Gesù Cristo. Il rischio è quello di apostasia e rispetto a questo pericolo ogni cristiano, indipendentemente dalla chiesa a cui appartiene, deve sentirsi interpellato e unire la sua voce a quella dei suoi fratelli e delle sue sorelle.

C'è stato un tempo in cui il silenzio sulla mafia era assordante. Grande fu il silenzio che accompagnò nel 1963 a Palermo la strage di Caciulli, rotto solo dalla piccola chiesa valdese del capoluogo siciliano e dal suo pastore Pietro Valdo Panascia, che fecero affiggere sulle vie cittadine un manifesto che ricordava il comandamento “non uccidere”. Una parola profetica che pesò sulle coscienze di chi non aveva alzato la propria voce. Nella consapevolezza che il silenzio è ciò che prima di tutto fa prosperare le mafie, le chiese metodiste e valdesi del sud Italia hanno da qualche anno istituito una Giornata della legalità, quest'anno estesa a livello nazionale a tutte le chiese locali da Aosta a Pachino.

Le mafie – qualunque nome e localizzazione geografica abbiano – sono un problema di tutta Italia e di tutti gli italiani. I cristiani non possono su questo tema non avere una sola voce, offrire un'unica testimonianza. Ogni ritualità religiosa non può allontanarsi dallo spirito della fonte che l'ha originata. Ogni rito cristiano sia una festa di accoglienza, di inclusione, di guarigione e riconciliazione, dia vita a una comunità come quella di Gesù, che sa onorare gli ultimi. Questo il concetto affermato in modo chiaro da Francesco, ed è anche quello che può dire, con la stessa autorità, ogni pastore, ogni pastora, ogni sacerdote e ogni credente che la domenica sale sul pulpito per aprire la Parola di Dio. 
(tratto da: nev-notizie evangeliche, 9 luglio 2014)
www.fedevangelica.it

venerdì 11 luglio 2014

Meditazione Biblica ad Aosta sul libro di Ruth


- AOSTA

l'incontro previsto per martedì 15 luglio 2014
ore 17.00 
è spostato a 
mercoledì 16 luglio 2014
ore 17.00



per il ciclo sul tema: Le Donne nella Bibbia. Il libro di Ruth.   II incontro
a cura del pastore valdese Maurizio ABBÀ
- alla casa di Riposo G.B. FESTAZ  Via Monte Grappa.

mercoledì 2 luglio 2014


Nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo senza la donna. Infatti come la donna viene dall’uomo, così anche l’uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio
I Corinzi 11,11-12

martedì 1 luglio 2014

Culti Evangelici in Valle d'Aosta luglio 2014


Culto Evangelico ad AOSTA
Via Croix de Ville, 11.
Domenica ore 10.30
calendario delle predicazioni

Domenica    6 luglio     P.M. BOUMAN

Domenica   13 luglio    M. ABBÀ

Domenica   20 luglio    M. ABBÀ

Domenica   27 luglio    L. MONAJA 


Culto Evangelico a COURMAYEUR
Piazza Petigax, 1.
Sabato 12 luglio ore 11.15  M. ABBÀ




Ma pure, io resto sempre con te; tu m'hai
preso per la mano destra; mi guiderai con 
il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella gloria
Salmi 73,23-24

lunedì 30 giugno 2014

Triangle de l'Amitié 2014


Triangle de l'Amitié 2014
Tor de Pot - Verrayes 
Valle d'Aosta - Italia
Domenica 29 giugno 2014








Foto: Nathalie DORIGATO