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martedì 17 maggio 2016

mercoledì 27 aprile 2016

La possibilità del mutamento

AOSTA
Quest'anno il tema del festival "Les Mots" è
Le SFIDE non si vincono mai da soli
Replicante teatro continua a scandagliarlo
giovedì 28 aprile 2016 alle ore 21:00 in piazza, E. Chanoux

Vi aspettiamo


TI DICO UN LIBRO
"del Purgatorio"
dalla Commedia di Dante


Dicono i versi
Barbara Caviglia
e
Andrea Damarco

Commenta Laura Costa


Dibattono con il pubblico:
Maurizio Abbà, pastore valdese ad Aosta Courmayeur  Ginevra
Maurizio Bergamini, Presidente Associazione Valdostana Volontariato Carcerario onlus
Silvia De Maria, atleta
Enrico Montrosset, studioso di filosofia
Luigi Porta, educatore della Casa Circondariale di Brissogne
Vrabie Viorel Iuulian, tipografo


"Poi pinse l'uscio a la porta sacrata,
dicendo:"Intrate; ma facciovi accorti
che di fuor torna chi 'n dietro si guata"
Pg, IX 130-132
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È possibile non voltarsi indietro e "lasciare andare", 
accogliere il concetto di mutamento?



martedì 26 aprile 2016

Aosta Valdese Culti Evangelici - mese di maggio 2016


Aosta Valdese
Via Croix de Ville, 11.
Culto Evangelico Domenica ore 10.30
maggio 2016

calendario predicazioni: 

Domenica  1 maggio 
- 6a DI PASQUA - ROGATE Pregate!
predicazione a cura del predicatore locale Leo Sandro Di Tommaso


Domenica 8 maggio
- EXAUDI  Signore ascolta la mia voce! - Salmi 27,7
predicazione a cura del pastore Maurizio Abbà


Domenica 15 maggio
- PENTECOSTE
predicazione a cura del pastore Pieter M. Bouman


Domenica 22 maggio
- 1a DOPO PENTECOSTE - DOMENICA DELLA TRINITÀ
Predicazione a cura del pastore Maurizio Abbà
ingressi in Comunità ad Aosta
Saranno presenti dalle Scuole  Domenicali del II Circuito delle chiese valdesi


Domenica 29 maggio
2a DOPO PENTECOSTE
Predicazione a cura del pastore Pieter M. Bouman



Benedetto sia Dio, che non ha respinto la mia preghiera e non mi ha negato la sua grazia.
Salmi 66,20




lunedì 4 aprile 2016

sabato 2 aprile 2016

Aosta Valdese - Culti Evangelici mese di aprile 2016

Aosta Valdese
Via Croix de Ville, 11.
Culto Evangelico Domenica ore 10.30
aprile 2016

calendario predicazioni: 

Domenica  3  aprile   
- 2a DI PASQUA  - QUASIMODOGENITI Come bambini appena nati - I Pietro 2,2
pastore Pieter M. Bouman

Domenica 10 aprile 
- 3a DI PASQUA - MISERICORDIAS DOMINI La terra è piena della benevolenza del Signore - Salmi 33,5
pastore Maurizio Abbà  


Domenica 17 aprile  
- 4a DI PASQUA - JUBILATE Fate acclamazioni a Dio, voi tutti abitanti della terra! - Salmi 66,1
predicatrice locale Alida Chiavenuto
- Assemblea di Chiesa: elezione per la deputazione alla Conferenza Distrettuale del Secondo Distretto
che si svolgerà a Torre Pellice, 17-19 giugno 2016. 

Domenica 24 aprile 
- 5a DI PASQUA  CANTATE Cantate al Signore un cantico nuovo! - Salmi 98,1
pastore Pieter M. Bouman



Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa; I Pietro 2,9

lunedì 29 febbraio 2016

Aosta Valdese - Culti Evangelici - marzo 2016

Aosta Valdese
Via Croix de Ville, 11.
Culto Evangelico Domenica ore 10.30
MARZO 2016

calendario predicazioni:

Domenica   6 marzo   4a DEL TEMPO DI PASSIONE  - LAETARE Gioite con Gerusalemme - Isaia 66,10                           Gruppo Donne Ecumenico  - Liturgia della Giornata Mondiale di Preghiera delle Donne -

Domenica 13 marzo   5a DEL TEMPO DI PASSIONE   -   JUDICA Fammi giustizia, o Dio - Salmi 43,1     
pastore Maurizio Abbà  

Domenica 20 marzo DOMENICA DELLE PALME                                      
pastore Maurizio Abbà

 
giovedì 24  marzo  giovedì santo Culto Evangelico ore 18.00                        
pastore Maurizio Abbà

Domenica 27 marzo   PASQUA DI RISURREZIONE    
pastore Maurizio Abbà


Gesù dice:
Come il Padre mi ha amato, così anch'io ho amato voi; dimorate nel mio amore.
Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,9

lunedì 22 febbraio 2016

ATEISMO PRATICO E IMPEGNO DEI CREDENTI: UN LIBRO DI LEO SANDRO DI TOMMASO



per selezionare un'immagine alla volta: cliccare sul testo


Il 900° anniversario del dies natalis di Anselmo ha consentito all’autore, che ha collaborato, nel suo piccolo, a far conoscere in Valle d’Aosta la recezione di Anselmo da parte del protestantesimo, di prendere spunto dal pensiero del Doctor magnificus per riflettere sulla fede operosa dei cristiani dei nostri tempi e sulle possibili vie per dimostrare fattivamente la loro fede. Lo stesso Evangelo afferma che alla fine, tra la fede, la speranza e l’amore, quest’ultimo rimarrà per sempre. E non è detto che esso sia appannaggio dei soli credenti.
(tratto dalla IV di copertina).





- Leo Sandro Di Tommaso,
Ateismo pratico e impegno dei credenti 
Omaggio ad Anselmo di Aosta nel IX centenario della sua morte
Prefazione di Donatella Corti,
Roger Sarteur Editore, Aosta, 2009, pp. 64.

domenica 21 febbraio 2016

Dissidenza religiosa e Riforma protestante in Valle d'Aosta


- Leo Sandro Di Tommaso, Dissidenza religiosa e Riforma protestante in Valle d'Aosta   
Roger Sarteur Editore, Aosta, 2008.

Non si fa ricerca storica per glorificare un popolo, ma certamente il popolo valdostano è stato esaltato spesso dalla storia per eventi a cui non ha partecipato perché diretti dalle classi egemoni, magari contro il popolo e i suoi interessi. La Riforma in Valle d'Aosta si manifestò, con la vistosa eccezione delle parrocchie luterane, come silenziosa adesione e duratura resistenza di circa settanta anni e come esplosione inaspettata rispetto alla fisionomia religiosa della popolazione, del clero e dell'aristocrazia. Per questo essa appare come un fenomeno apparentemente inspiegabile, un'isola nel mare magnum della tradizione cattolica.
Questo lavoro, sebbene si occupi soprattutto della storia della Riforma in Valle d'Aosta, cerca anche di restituire al pubblico dei lettori e degli studiosi la storia religiosa di questa zona dell'alto Medio Evo alla Controriforma, raffigurandola come un trittico che vede al centro incunearsi il settantennio inopinato della resistenza riformatrice, mentre ai quadri laterali si situano due lunghi periodi di ortodossia, in cui, prima e dopo la Riforma, l'unica o quasi manifestazione di devianza fu la stregoneria. Questo quadro rende specifica la Riforma in Valle d'Aosta, dandole caratteristiche che non si vedono e che si appiattiscono, se si inserisce questa fase della storia valdostana nell'ambito della Riforma in Piemonte.
(tratto dalla IV di copertina)


mercoledì 10 febbraio 2016

I VALDESI: LA LORO STORIA

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Chiesa Evangelica Valdese
Aosta
Tempio Valdese
Via Croix de Ville, 11

















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lunedì 1 febbraio 2016

Aosta Valdese - Culti Evangelici mese di febbraio 2016


Aosta Valdese
Via Croix de Ville, 11.
Culto Evangelico Domenica ore 10.30
FEBBRAIO 2016

calendario predicazioni:

Domenica   7  febbraio                    ESTO MIHI (sii per me una forte rocca! Salmi 31,2c)

predicatrice locale Alida Chiavenuto   

Domenica  14 febbraio                   1a DEL TEMPO DI PASSIONE - INVOCAVIT 

pastore Maurizio Abbà  Egli m'invocherà, e io gli risponderò; - Salmi 91,15a  a seguire Assemblea di chiesa
                                                          

Domenica  21 febbraio                    
 2a DEL TEMPO DI PASSIONE - REMINISCERE   
pastore Pieter Marinus Bouman         Ricòrdati, o SIGNORE, delle tue compassioni - Salmi 25,6a 
                                             


Domenica   28 febbraio                    3a DEL TEMPO DI PASSIONE - OCULI 

pastore Maurizio Abbà         I miei occhi sono sempre rivolti al Signore - Salmi 25,15a       
                                                                        
                        


Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate;
affinché il Padre vostro, che è nei cieli, vi perdoni le vostre colpe.
Evangelo di Gesù Cristo secondo Marco 11,25

domenica 24 gennaio 2016

René Roux al Tempio valdese di Aosta

Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani
il sacerdote René Roux
Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano
ha predicato nel Culto Evangelico al Tempio valdese di Aosta
Domenica 24 gennaio 2016

Aosta - Ecumenismo in pratica


 Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani
Aosta Tempio valdese 
Domenica 24 gennaio 2016 - SEPTUAGESIMA  (70 GIORNI PRIMA DI PASQUA)    

Culto Evangelico
ore 10:30

predicazione a cura del sacerdote  René Roux
Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano

Testo biblico della predicazione: Neemia 8,1-3.5-6.8-10.
 
 
Liturgia a cura del pastore valdese Maurizio Abbà

organista Leo Sandro Di Tommaso

voce solista  Ana Elise Critelli



ingresso libero 

sabato 23 gennaio 2016

Accordi

Aosta, Tempio valdese, martedì 5 gennaio 2016






cliccare per ingrandire l'immagine

sabato 2 gennaio 2016

lunedì 28 dicembre 2015

Aosta Valdese - Culti mese di gennaio 2016

Aosta Valdese
Via Croix de Ville, 11.
Culto Evangelico Domenica ore 10.30
GENNAIO 2016

calendario predicazioni:

Domenica   3 gennaio     2a DOPO NATALE   

pastore Maurizio Abbà    

Domenica  10 gennaio    1a DOPO L'EPIFANIA   

pastore Pieter M. Bouman 

Domenica  17 gennaio   2a DOPO L'EPIFANIA  Culto con Liturgia di Cena del SIGNORE

pastore Maurizio Abbà    

venerdì      24    gennaio  SEPTUAGESIMA  (70 GIORNI PRIMA DI PASQUA)   

sacerdote René Roux, Lugano.    Liturgia a cura del pastore Maurizio Abbà

Domenica  31 gennaio      SEXAGESIMA (60 GIORNI PRIMA DI PASQUA)
pastore Maurizio Abbà     



- Sabato 30 e Domenica 31 gennaio 2016 tempio aperto con la mostra: Valdesi in Valle d'Aosta.

Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, 

ma di forza, d'amore e di autocontrollo.
II Timoteo 1,7

venerdì 25 dicembre 2015

E il Verbo si fece carne - riflessione di Edith Stein

Il mistero del Natale



«E il Verbo si fece carne». Ciò è divenuto verità nella stalla di Betlemme. Ma si è adempiuto anche in un'altra forma. «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna». Il Salvatore, ben sapendo che siamo uomini e rimaniamo uomini quotidianamente alle prese con le nostre debolezze, viene in aiuto della nostra umanità in maniera veramente divina. Come il corpo terreno ha bisogno del pane quotidiano, così anche la vita divina aspira in noi ad essere continuamente alimentata. «Questo è il pane vivo, che è disceso dal cielo». Chi lo fa veramente il suo pane quotidiano, in lui si compie quotidianamente il mistero del Natale, l'incarnazione del Verbo.


tratto da: - Edith Stein, Il Mistero del Natale Incarnazione e umanità     
Prefazione all'edizione italiana 
di Suor Giovanna della Croce del Carmelo di Milano
traduzione dal tedesco di Carlo Danna
(Meditazioni 84), Editrice Queriniana, Brescia, 2013 decima edizione, 39.




martedì 22 dicembre 2015

PRESEPIO PER I PROTESTANTI ?!




disegno tratto da: www.qumran2.net


Uno sguardo cristiano-protestante sul presepio

1. Presepio per i cristiani-protestanti ?!?

corona dell’Avvento, ghirlande e pigne, albero di Natale, vanno bene, sono doc per i protestanti, 
ma… il presepio …?!?, il presepio no, non appartiene come sensibilità spirituale al mondo protestante, 
al riguardo si possono avanzare due serie obiezioni a sostegno del rifiuto del presepio da parte evangelica:
- rifiuto di tipo teologico;
- rifiuto di tipo pedagogico.

- Il rifiuto di tipo teologico si basa sul divieto biblico, la seconda delle Dieci Parole, il secondo comandamento afferma infatti:
«Non farti scultura, né immagine alcune delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE il tuo Dio, sono un Dio geloso», Esodo 20,4-5; Deuteronomio 5,8-9.


- Il rifiuto di tipo pedagogico è per evitare che il bambino crescendo accomuni la sorte di Babbo Natale e Gesù bambino, si delinea il rischio che una volta dissolta la convinzione sull’esistenza del primo, per l’effetto ‘trascinamento’, anche Gesù diventerebbe un balocco buono soltanto per il periodo dell’infanzia.


2. un nuova prospettiva sul presepio

Considerate le obiezioni di cui sopra, per una rivalutazione del presepio da parte cristiano-protestante occorre inquadrare in maniera del tutto diversa, nella forma e nel contenuto, la rappresentazione della nascita di Cristo.
Questo comporta l’interrogarsi su alcuni pregi che possono, all’inizio cautamente ma poi decisamente fatti emergere da un’utilizzo del presepio come strumento di richiamo e di divulgazione biblica, per una didattica fruttuosa a partire da uno spunto interessante per ri-meditare alcune figure bibliche.

Innanzitutto:

Gesù: è stato un Bambino in un mondo che già all’epoca con Erode uccideva i bambini. In Matteo e Luca abbiamo i racconti dell’infanzia che ci ricordano l’importanza, la difficoltà, e la gioia di un bambino che arriva tra noi;


Maria e Giuseppe: finalmente possono essere visti come figure terrestri, e senza sdolcinatura, si può affermare l’importanza e la solidità di questo ‘ritratto’: quello di una coppia che si ama e che si coccola il proprio bambino;


- gli Animali sembrerebbero la parte più controversa: da una parte sono una parte costitutiva del presepio tradizionale, ma, d’altra parte, non hanno riscontro nei racconti evangelici della natività. Bisogna però tener presente che all’epoca persone e animali condividevano gli stessi ambienti, e soprattutto non si può certo dire che vi sia il silenzio nella Bibbia su episodi e vicende che concernono gli animali! Basti qui citare: nel Primo Testamento l’asina di Balaam, libro biblico dei Numeri capitolo 22; e poi: Gesù «stava tra le bestie selvatiche» Marco 1,13, il riferimento è a Gesù in età adulta, all’inizio della sua attività pubblica!
Nella Bibbia e nella successiva tradizione artistico-letteraria-musicale la simbologia animale è stata richiamata per rappresentare Cristo con animali veri ma anche con animali leggendari, fra gli altri: l’unicorno, il pellicano, il leone, la tigre;
- i Pastori: sono coloro che all’epoca erano considerati ai margini della società, nel racconto della Natività c’è una grande nota di attenzione e di considerazione nei loro confronti.
Luca 2,14: «Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini ch’egli gradisce!» questo dice il testo biblico e non il fuorviante: “pace in terra agli uomini di buona volontà!”, si tratta di uno spostamento d’accento significativo: sull’iniziativa di Dio che va incontro alle persone;


- gli Angeli: la figura dell’angelo, solitamente sequestrata dal consumismo religioso e commerciale, inquadrata anch’essa correttamente (cioè secondo il dato biblico) permette di riscoprire l’importanza del messaggero di Dio, nell’angelo è Dio medesimo che ci raggiunge. L’angelo biblico è un comunicatore della Parola, non ha bisogno, solitamente, di descrizioni immaginifiche e fuori dalla norma, appartiene alla quotidianità. Come dice il teologo Claus Westermann: «Gli angeli di Dio non hanno bisogno di ali».*


* Claus Westermann, Gli Angeli di Dio non hanno bisogno di Ali. Riflessioni e letture bibliche,
traduzione di Teresa Franzosi, (collana I Triangoli),
Edizioni Piemme, 1995, Casale Monferrato (AL).


- i Magi: nella narrazione biblica si usa il plurale, quindi erano più di uno ma il loro numero non è riportato (il tre è poi sorto anche e soprattutto in riferimento ai tre doni che portano); non sono riportati i nomi (una tradizione successiva li chiamerà: Gaspare, Melchiorre, Baldassarre), nella narrazione biblica non si dice che sono dei re (e questo comunque non sminuisce il loro omaggio al bambino Gesù!).
La parola biblica può illuminare il presepio di cose genuine e di altre secondarie, riscoprendo persone e vicende bibliche e della tradizione cristiana successiva che meritano di essere conosciute.


3. Didattica del presepio:

Per l’elaborazione dello schema seguente ho ripreso, con alcune varianti, lo specchietto con i temi su cui riflettere e lavorare proposto da Roberta Colonna Romano da lei elaborato con molta competenza:

argomento ricerca biblica ricerca storico-geografica
o
scientifica

Gesù ( Yehôsûa΄ )
Evangeli di Luca e Matteo
i neonati: cure, modi di vestirli,
a seconda dei paesi e delle culture,
in diverse epoche, nelle civiltà mediterranee.

Maria ( Miriàm )
Evangeli di Luca e Matteo
condizione della donna in Israele.
Abbigliamento, modo di viaggiare.
Censimenti: nell’antichità ed ai nostri giorni.


Giuseppe ( Iosef )
Evangeli di Luca e Matteo
vivere in un paese sotto l'occupazione dell'Impero Romano.

gli Animali
gli animali nella Bibbia,
nella tradizione artistica,
alcuni animali sono considerati simboli di Gesù Cristo.


Pastori
Evangelo di Luca 
condizione dei pastori in Israele;
la pastorizia al giorno d'oggi;

gli Angeli 
Evangeli di Luca e di Matteo
vari modi di raffigurarli
(sogno di Giuseppe)
gli angeli nell’arte del Nuovo e dell'Antico Testamento.

Magi
Evangelo di Matteo astrologia e astronomia
profezie in Mesopotamia e, in genere, in Oriente.

la stella 
Evangelo di Matteo 
natura delle comete

la capanna 
Evangelo di Luca
abitazioni in Israele e nel bacino del Mediterraneo.

la neve 
clima di Israele


4. Quali contatti con il presepio di francescana memoria ?

Nella memoria dei protestanti, Francesco d’Assisi è sentito in gran parte vicino alla fede evangelica. Le sue ‘somiglianze di fede’ con Valdo ( la cui vicenda di fede, precede di alcuni anni quella di Francesco. Valdo è all’origine del movimento dei ‘Poveri di Lione’ da cui sorgeranno i movimenti valdesi medievali) sono notevoli: il richiamo ad una predicazione di fede vissuta nella povertà come stile di vita che rovescia ambizioni ormai consolidate; la nonviolenza e il rifiuto della guerra.
Francesco d’Assisi storicamente è inquadrato nella tradizione cattolico-romana, il suo messaggio ha però valicato gli steccati confessionali.
(Francescani, uomini e donne, sono presenti con un proprio ordinamento anche tra i luterani e gli anglicani).
Il messaggio francescano è attuale nel cercare un rapporto diverso con la natura e tutto il creato e le creature; di estrema attualità è altresì il suo tentativo di dialogare.
Sono due i punti di contatto che in quanto cristiano-protestante mi sento di condividere con altri cristiani riflettendo sul presepio ideato da Francesco.

Primo punto di contatto:

- Per il Natale del 1223, nel paese di Greccio*,

* Il paese di Greccio è nel Lazio, in provincia di Rieti, ancora oggi si svolge il presepio. La memoria di quell’evento è mantenuta viva. Il presepio proposto ha delle caratteristiche peculiari: non è quello tradizionale con i personaggi tipici della Natività: i personaggi del presepio di Greccio, infatti, non sono quelli della famiglia di Gesù, troviamo invece i personaggi e la riproposizione dell’ambiente dell’epoca per rammentare cosa accadde in quella notte del XIII secolo per cui troviamo: Francesco d’Assisi, i frati, il cavaliere Giovanni Velita (con il titolo di signore di Greccio) e sua moglie Alticama.

Francesco organizza la rappresentazione della Natività.
Francesco, che in tempo di crociate belliche per (ri)conquistare violentemente la “Terra Santa”, era riuscito invece a parlare con il “lupo” cioè con il Sultano, Francesco aveva cercato, in qualche modo, di dialogare facendo tacere le armi.
Francesco si rende conto che non c’è bisogno di partire armati per
combattere per la fede, la terra santa è dentro ognuno di noi, riecheggiano le parole dell’apostolo Paolo:
«Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?». Là dove siamo, abitiamo, viviamo, speriamo e amiamo ecco è il luogo dove Cristo nasce: nei nostri cuori e nei luoghi dove ogni giorno ci troviamo e ci ri-troviamo.
Una scelta di fede che squarcia il buio dell’epoca e di quelle successive: la nostra più che mai ha bisogno di questo raggio di sole. Una scelta che adotta la nonviolenza: infatti, non si va a combattere per la fede, in quanto non ci sono dei luoghi “più santi di altri che richiedono che sia versato del sangue ”, si pensi alle parole che Gesù rivolge alla Samaritana nell’Evangelo di Giovanni 4,23: «i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: poiché il Padre cerca tali adoratori» è Dio che s’incammina in pellegrinaggio verso di noi!
Tutto ciò comporta una precisa scelta di fede con una conseguente metodologia nonviolenta ed uno stile di vita sobrio il che non significa piatto e banale.

Secondo punto di contatto:

è la possibile partecipazione attiva alla Natività, diventando parte attiva e costitutiva della rappresentazione. Si può fare un parallelo con quello che sosteneva il filosofo danese protestante Søren Aabye Kierkegaard (1813-1855) che bisogna essere ‘contemporanei di Cristo’ che significa essere lì presenti dove Gesù sta predicando il Regno di Dio, guarendo i malati, ascoltando i bisognosi, resistendo al male, pregando. Fare parte della narrazione biblica, questo vuol dire diventare protagonisti delle vicende bibliche, sentirsi coinvolti nelle vicende descritte nei due Testamenti,
per vivere davvero la Bibbia, nella Bibbia!
                                                                                                                                           
                                                                                                                                          

breve nota bibliografica:


- Tonino Conte, …e San Francesco inventò il presepio, illustrazioni di Emanuele Luzzati,Il Melangolo, Genova, 2002 - volume realizzato in collaborazione con la città di Torino - . (Tonino Conte ha fondato nel 1975, insieme ad Emanuele Luzzati, il Teatro della Tosse di cui è direttore artistico).
- Da questo volume, - p.15 e p.42 - sono tratte le illustrazioni di Emanuele Luzzati riportate nell'articolo apparso sulla rivista: Tempi di Fraternità


- Roberta Colonna Romano, "Didattica del presepio",
in:
«La Scuola Domenicale – rivista del consiglio nazionale scuole domenicali del servizio istruzione ed educazione della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia», luglio 1993, anno C – n.1, pp. 107-116; lo schema sopra riportato (con alcune modifiche) è tratto da p. 111.


Ho qui ripreso, con alcune piccole modifiche, il mio articolo apparso nel periodico:
«Tempi di Fraternità – donne e uomini in ricerca e confronto comunitario»,
n. 10, anno trentatreesimo, dicembre 2004, pp. 14-16, 

pubblicato, successivamente, nei seguenti blog: 



biellaprotestante.blogspot.it                      in data 25 dicembre 2008

ivreavaldese.blogspot.it                              in data 20 dicembre 2011

aostavaldese.blogspot.it                              in data 15 dicembre 2012

courmayeurvaldese.blogspot.it                  in data 22 dicembre 2013


ginevravaldese.blogspot.it                          in data 16 dicembre 2014 

Maurizio Abbà